Luce nasce da un'idea semplice: in paese serve un posto che stia aperto quando la gente c'è. La mattina presto, la pausa pranzo, l'ora dell'aperitivo. Un bancone solo, che cambia mestiere tre volte al giorno.
Il nome vuol dire luce, ed è quello che cerchiamo: la luce che entra dalle vetrine alle sette del mattino, quando il forno ha già lavorato tutta la notte, e quella calda delle lampade quando fuori la piazza si svuota.
Non siamo un forno con un bar attaccato, né un cocktail bar che vende brioche. Siamo la stessa bottega per tutto il giorno — panificio, delizia, cocktail bar — e la differenza si sente nel pane che finisce nel panino dell'aperitivo.

La rosetta
Il fiore sopra il nome viene dai dettagli architettonici di Gorgonzola — i rosoni in pietra dei palazzi del centro. Disegnato a mano, inciso come una vecchia stampa.
La linea
Attraversa le lettere come il Naviglio Martesana attraversa il paese, e come la giornata attraversa il nostro bancone: dalla colazione al bicchiere della sera.

